E’ stata una scommessa e una scoperta il primo viaggio qui, con Alex.
Una scommessa perchè pensavamo che magari non sarebbe stata così facile da girare per due ragazze da sole, e una meravigliosa scoperta perchè alla fine ce ne siamo innamorate! Letteralmente, tanto che io ci sono tornata una seconda volta.

marralex.jpg

– Al Riad du Bonheur

E’ una città sicuramente movimentata, piena di turisti, c’è una gran confusione, persone ovunque, motorini, gatti, strade polverose… ed è tutto questo che rende l’atmosfera magica, unica, insieme ai profumi, alle voci, alle luci.
Merita, merita, merita! Andateci, ne rimarrete piacevolmente colpiti.

IMG_7676

Come rimarrete sicuramente colpiti da questa bellezza, la casa blu cobalto dove Yves Saint Laurent andava sempre a rilassarsi dopo ogni sfilata, all’interno di Jardin Majorelle – un labirinto di piante, palme, cactus, fiori provenienti da ogni dove.
Non fatevi spaventare dalla coda (che per altro c’è modo di evitare), è sempre molto frequentato ma, se provate ad andare la mattina presto potrete vederlo con un po’ più di calma. E, inutile dire che le foto si sprecano, ma tra una e l’altra prendetevi davvero qualche momento per ammirare questo luogo magico.
(Le Jardin Majorelle – Rue Yves St Laurent)

I colori, molto saturi, vivi e accesi, sono una delle cose che caratterizzano Marrakech, e anche gli angoli più vuoti e più semplici possono diventare sfondo per delle foto meravigliose, soprattutto se vi capita di imbattervi in qualche abitante del luogo.

– Il blu cobalto e il rosso mattone sono due dei color più frequenti e che
più caratterizzano la città – certi scorci sembrano quadri!

A seconda del tempo che potrete passare qui, assicuratevi di provare almeno una spa, per un hammam, o almeno un massaggio… Non vorrete più alzarvi!
Io ne ho trovata una che è la mia preferita, e vi consiglio di chiamare, anche qualche ora prima, per godervi il momento senza pensieri.

Vi consiglio anche una visita a La Maison de la photographie per scoprire delle bellissime fotografie che ritraggono la gente, le meravigliose espressioni dei loro volti, nonchè conoscere qualche aspetto in più della cultura marocchina.
(La Maison de la photographie – 46, Rue Souk Ahal Fassi, kaat Ben Nahid) 

Ci sono un’infinità di cose da vedere, e vi parlerò ancora di mercati, spezie e dolci di ogni genere, ma è una città dove è anche bello rilassarsi, sia che sia di sera, nella piazza Jemaa-el-Fna cullati dal vociferare della gente, oppure in qualche locale notturno di Marrakech, come quelli che si trovano nella parte nuova della città – il quartiere di Gueliz.

IMG_1359

– Le Grand Café de la Poste, locale storico anni venti

Uno di questi è il Grand Café de la Poste (che si trova all’angolo tra Boulevard El Mansour Eddahbi e Avenue Imam), locale storico anni venti in cui sembra di essere catapultati nell’era coloniale, con le luci soffuse, la musica di sottofondo, i divani in pelle in cui sprofondare sorseggiando un cocktail, ripensando alle bellezze viste durante la giornata.

IMG_1274.jpg

Se l’Africa è un pavone, il Marocco ne è la coda. – Proverbio marocchino

E io non posso che essere d’accordo 😉

IMG_7821

> Scopri gli altri miei posti preferiti in Africa

2 thoughts on “Marrakech

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s